52 Weeks Project, part II

Ed ecco la seconda puntata di questo progetto. Questa volta ci sono riuscita, ho fatto solo self portrait, e la cosa mi riempie di giuoia. Alcune settimane sono state un po’ frenetiche e quindi non sono riuscita a fare le foto come vorrei, o i temi mi hanno spiazzata parecchio. Ho cercato di fare il possibile in ogni caso. So, let’s begin!

11/52 - Paura (+3)

11. Paura
Scattata in un posto in cui ho sempre voluto fare foto ma per pigrizia non l’ho mai fatto. L’idea di fondo, comunque, è il fatto che noi stessi siamo le nostre più grandi paure.
Della foto in sé non ho molto da dire, me l’ero immaginata ovviamente diversa ma sono anche moderatamente soddisfatta.

12/52 - Rabbia (+1)

12. Rabbia
Non mi ricordo più come mi sia venuta l’idea, ma mi ricordo che ho fatto un bel po’ di prove perché nessuna mi convinceva tranne questa e quella che ho messo nei commenti di flickr, che però mi convince meno. Forse era adatta al periodo – lo sarebbe anche ora, probabilmente.

13/52 - Illusion (+3)

13. Illusioni
Questa mi sono divertita tanto tanto tanto a scattarla. Adoro quella maschera, tanto per cominciare. Poi non mi ricordo più ovviamente come l’avevo pensata, ma ne sono soddisfatta, una volta tanto. Sul significato, che dire? Ognuno di noi è fautore di illusioni, che ne sia consapevole o meno.

14/52 - I'm thankful for...

14. I’m thankful for…
Sono grata di avere i miei migliori amici. Qui nello specifico uno, perché mi risultava alquanto difficile includerli entrambi nella stessa foto, ma è rivolta a entrambi. Non so cosa farei senza di loro, dove sarei. Avevo in mente qualcosa di più fotogenico e originale, ma stava scadendo il tempo.

15/52 - Libri (+1)

15. Libri
Questa è una delle poche che mi piace davvero tanto. Mi piacciono i colori rossicci, anche se il peluche dietro, sul letto, non si sarebbe dovuto vedere. Ma tutto sommato può starci anche così. Il libro in lettura è il Silmarillion, che devo ancora finire e che ultimamente sto un po’ trascurando.

16/52 - Excitement

16. Eccitazione
L’eccitazione di prendere, così a caso, e andare da qualche parte. Senza programmare nulla, quasi senza dire niente a nessuno. È qualcosa che amo troppo fare, e finalmente ho trovato qualcuno che mi dia corda. In questo caso sono andata a Venezia di punto in bianco con il mio migliore amico. Ed è bellissima, tra l’altro. La foto in sé non mi piace troppo, forse giusto i toni. Ma la mia espressione non mi piace per niente, era pieno di gente che guardava incuriosita/stranita e mi sentivo un’idiota a fotografarmi su un ponte. Questa ovviamente fa parte di una delle settimane frenetiche, infatti il giorno dopo aver scattato questa foto mi sono sparata undici ore di viaggio fino a Eindhoven, il giorno dopo ancora Retrospect e poi altre undici ore di ritorno a casa di Fraffo. Settimana movimentata, non c’è che dire…

17/52 - Let's be real

17. Let’s be real
Ora, io non sapevo come interpretarlo. Mi era venuta un’idea, e sapevo anche dove andare, ma una serie di imprevisti e robe da fare me l’ha impedito. Così alla fine ho ripiegato su questa. Il senso è che mi sento “reale”, “viva” quando indosso una maglia di un gruppo metal, sotto la pioggia magari, senza preoccuparmi di prendere un raffreddore o l’influenza. Non sono mai stata una perfettina in questo senso, e si vede.

18/52 - Childhood dream

18. Sogno nel cassetto
Ci ho pensato tutta la settimana e mi sono resa conto con tristezza che non sapevo come realizzare i miei sogni nel cassetto – fotograficamente parlando – per la loro complessità. Poi Madre è venuta in mio soccorso suggerendomi l’Olanda. Io amo l’Olanda. Se mi proponessero di andarci a vivere domani, accetterei all’istante, ed è da quando avevo dieci anni che sogno di farlo. E l’unica cosa che ho dell’Olanda è questa maglia di Amsterdam.

19/52 - Party

19. Party
Tema azzeccatissimo, visto che era la settimana del mio compleanno, ma il tempo scarseggiava. Così ho trovato il tempo di scattare soltanto dopo la mia festa di compleanno, domenica, stanca morta. E di qui il senso: le feste sono belle, ma anche stancanti, soprattutto se sei tu l’organizzatrice.

20/52 - Ancient (+4)

20. Antico
Anche questa è una cosa che mi ha sempre ispirato, che ho sempre voluto fare. Con “antico” ho pensato ai ritratti di una volta, a qualcosa tipo cammeo… Ed ecco qui. Non mi convince molto la luce, ma non ho di meglio al momento, dovrò farmi andare bene quello che ho. Del resto invece sono abbastanza soddisfatta.

Siamo quasi al giro di boa! Non credevo, onestamente, di arrivare fin qui, eppure ce l’ho fatta. Andando avanti, fino a giugno avrò poco pochissimo tempo per scattare, e anche dopo immagino che sarà dura. Ma ci proverò. Alla prossima ;)

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2 pensieri su “52 Weeks Project, part II

  1. Fantastiche, come sempre! Una più dell’altra. Davvero, ripeto, hai un talento! Di quelli che ci nasci. :D La 15 poi, quella dei libri, è davvero stupenderrima!

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