L’immancabile bilancio di fine anno

On air: Skillet – Unleashed

Mi sto un po’ stufando di aprire sempre vecchi post per vedere l’impostazione dell'”on air”. Se fossi capace farei un widget, ma non lo trovo da nessuna parte/se lo trovo non funziona e non saprei nemmeno da che parte cominciare per farlo da zero.

Anyway, rieccoci con l’annuale rubrica in cui sbandiero al mondo gli eventi passati, con la sessione invernale che mai come quest’anno incombe minacciosa e sconfortante all’orizzonte. Sto ricominciando a dormire male – ho mai smesso? – e devo iniziare a prendere magnesio in quantità industriali con la speranza che mi levi di dosso questa stanchezza perenne che mi porto dietro da quando sono nata (Aprile dolce dormire, no?).

Tutto sommato per me il 2016 è stato un buon anno, con tutto che era bisestile e la Ggggente dice che gli anni bisestili portano male. È vero, ha fatto strage di personaggi famosi, ma è altrettanto vero che molti di quelli che sono morti si sono calati talmente tanta roba negli anni d’oro che è già tanto che ci siano arrivati, al 2016. Questo ovviamente non rende meno triste la loro dipartita. Ma il 2016 è stato anche un anno che mi ha dato parecchie esperienze: sono cambiate tante cose, alcune in meglio e altre in peggio, ho viaggiato, visto posti nuovi, rivisitato posti in cui ero già stata, conosciuto nuove persone, approfondito la conoscenza di altre, alcune amicizie sono morte e altre sono nate, NICO ROSBERG HA VINTO IL MONDIALE, ho cercato di affrontare da persona matura e adulta situazioni in cui avrei potuto tranquillamente fare la bambina, alcuni concerti li ho visti e altri li ho persi, ho scoperto nuovi gruppi e altri li ho abbandonati (momentaneamente?), mi sono trasferita… Insomma, ne sono successe tante. Mi ricordo Capodanno 2016, a vedere Star Wars Ep. VII con il mio ragazzo e la mia (allora) migliore amica, perdendoci la mezzanotte ma non curandocene nemmeno; febbraio e la sessione d’esami affrontata egregiamente grazie anche al sostegno del gruppetto di amici che abbiamo messo su in università; marzo e il concerto dei MUSE a Monaco di Baviera, in una città che mi aspettavo diversa ma che spero di rivedere; aprile e il mio compleanno, l’inizio del Laboratorio di Fisica II e tutti i drammi che ha comportato; maggio e la gita al centro di Fisica dei Plasmi; giugno e la sessione d’esami, le relazioni di laboratorio e il tempo perso a sclerare dietro a ROOT che non fittava mai una madonna; luglio e l’ultimo esame nel caldo assurdo; agosto e Vienna, quella fantastica e bellissima città e una delle vacanze più distruttive della mia vita; settembre e la vacanza a Firenze con i miei amici dell’università, un’altra delle vacanze più distruttive della mia vita; ottobre e la ripresa delle lezioni in università, il trasloco a Milano e lo sconforto dei corsi a scelta; novembre e Nico che vince il mondiale di Formula 1; dicembre e l’inizio del delirio per la tesi, il Natale, i progetti per Capodanno che alla fine abbiamo passato a Trieste con degli amici. È stato un buon anno, pieno di cose nel bene e nel male. Ho letto meno di quanto avrei voluto, visto più serie tv di quante avrei dovuto, studiato quanto mi è bastato per arrivare in pari all’ultimo anno, dormito decisamente troppo e mangiato altrettanto. Tra una cosa e l’altra, un esame e l’altro, una serie tv e l’altra abbiamo approfondito la conoscenza reciproca nel nostro gruppo di amici dell’università, che ora è diventato numeroso e un ambiente in cui mi trovo bene e che è tutto quello che doveva essere e non è stato il liceo.

E dopo questa lunga premessa posso anche passare in rassegna i miei propositi per il 2016 e tirare le fila di un anno interessante:

  1. Passare gli esami. BOOM! Fatto.
  2. Fotografare. Le foto da turista contano?
  3. Leggere qualcosa che non sia fantasy. Nì. Un libro e mezzo sulla Guerra delle Due Rose e una raccolta di post (l’autore è mio amico.)… e ora sto leggendo Il Signore degli Anelli in inglese, è fantasy ma è IL fantasy.
  4. Non essere così asociale e paranoica. Ho fatto amicizia con un bel po’ di persone e non sono troppo paranoica. Sto cercando di smettere (di essere paranoica, ovviamente) e per il momento sto reggendo bene. Poi il fatto di avere una coinquilina mi porta a dovermi relazionare con un’altra persona, quindi…
  5. Alzare il culo dalla sedia. “Sappiamo benissimo tutti che non lo farò, ma almeno potrò sentirmi in colpa per via della mia inguaribile pigrizia.” SENTITI IN COLPA, FRANCESCA.
  6. Imparare a essere prolissa. Ci sto provando ma è difficile T_T
  7. Non fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Ora posso fasciarmela, alla tesi devo pensarci davvero!
  8. Scrivere qualcosa.Possibilmente non nelle sessioni d’esame, come tutte le sante volte.” Ho scritto. In sessione d’esame, dove scoppio di creatività. Appena dati gli esami tornano a esserci le balle di fieno che rotolano.

Dai, visto che mi piacciono un sacco gli elenchi puntati farò la lista dei buoni propositi per quest’anno:

  1. Passare gli esami e dare la tesi. Mio dio, non ci credo che sto scrivendo la parola “tesi” non a sproposito. Non so su cosa farla, aiutooooooo!
  2. Alzare quel culo pesante che mi ritrovo. Ma sul serio, ma prima mi faccio fare un check-up completo.
  3. Farsi fare gli esami del sangue. Che è da quando ti hanno tolto i denti del giudizio che non li fai, Francesca.
  4. Finire Il signore degli anelli. Perché è inaccettabile.
  5. Fotografare qualcosa che non siano le foto turistiche. Anche se ovviamente scoppio di idee in sessione d’esame quando non ho tempo per realizzarle.
  6. Non chiudersi a guscio e cercare di mantenere le amicizie. Perché fare amicizia è facile, mantenerle richiede sbatti.

Vorrei tanto fare cifra tonda, ma magari aggiungerò qualcosa se mi viene in mente altro più avanti.
Intanto, ho in programma un paio di post, tra cui un altro capitolo delle Esperienze da Delirio (ED) e uno che è una specie di tutorial ma riguarda sempre la situazione che sto cercando di gestire da adulta e da una parte mi sembra un’idea geniale, dall’altra una bambinata pazzesca. Devo decidere ancora. Ah, c’è sicuramente in arrivo – prima o poi – il post sulle novità musicali del 2016 ma non so quando lo farò.

La foto di copertina l’ho presa dal Facebook di Tony Kroos, perché nonostante siano passati due anni è impossibile non tirarsela ancora per i Mondiali 2014.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...